Zafferano

Lo zafferano secondo notizie storiche, veniva coltivato nel 1400 sulle colline del Marchesato di Saluzzo territorio che comprendeva anche Caraglio e la Valle Grana. Sembra però che all'epoca fosse utilizzato in prevalenza come tintura e anche come valore di scambio merci, mentre l'utilizzo come spezia era minore. Il clima e le caratteristiche morfologiche del terreno consentono ancora oggi di ottenere un ottimo prodotto.

Caratteristiche

  • Colore rosso
  • Aroma intenso
  • Gusto deciso

Produzione

  • Prodotto pulito senza residui chimici (la concimazione avviene solo con prodotti naturali o prodotti utilizzabili in agricoltura biodinamica e biologica)
  • La rotazione colturale è quadriennale
  • Interramento dei bubli avviene tra il 10 agosto e il 7 settembre
  • Gli stigmi raccolti e subito posti ad essicazione
  • I filamenti-stigmi conservati in contenitori che li preservano da umidità, luce per garantire le qualità chimico-fisiche ed organolettiche

Propietà

  • Antidepressivo
  • Antistress
  • Potenziatore della memoria
  • Regolatore dell'apparato digestivo
  • Accelleratore del metabolismo
  • Antiinfiammatorio
  • Disintossicante
  • Benefici apparato circolatorio
  • Vaso dilatatore
  • Anti colesterolo
  • Benefici per bocca e denti
  • Fortificante per i capelli
  • Afrodisiaco

P.A.T. Prodotto inserito nell'elenco nazione dei prodotti agroalimentari tradizionali. Inserito anche nel settore PIANTE OFFICINALI DEL PIEMONTE.

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